SPARTACUS

La scelta di Spartaco è stata allo stesso tempo semplice ed importante. Simbolo riconosciuto a livello mondiale della lotta per la libertà, da circa 2000 anni, l’auto-determinazione e la ribellione contro l’ingiustizia, per noi rappresenta soprattutto un territorio, la storia che lo contraddistingue e l’orgoglio di rappresentarlo a livello nazionale. Generale coraggioso, Spartaco è stato capace di guidare schiavi di ogni razza, e da tutto il sud Italia, contro quella che sembrava una potenza inattaccabile. Sarà, per noi, stimolo e responsabilità.

RUGBY

Tanto per cominciare il rugby è senza alcun dubbio lo sport più democratico che ci sia. Non c’è preclusione per alcun tipo di fisico. Ci piace spiegare il rugby con le parole del giornalista e scrittore francese Jean Giraudoux, il quale afferma: “Otto giocatori forti e attivi (quelli del pacchetto di mischia, n.d.a), due leggeri e scaltri, quattro veloci e un ultimo, modello di flemma e sangue freddo… una squadra di rugby è la proporzione ideale fra gli uomini”. Inoltre, nel rugby sono regole imprescindibili il rispetto per l’avversario, la solidarietà di gruppo, il ridimensionamento dell’individualismo a favore di una visione collettivistica del gioco, l’educazione alla pazienza, l’educazione al rispetto delle regole e soprattutto dell’arbitro, l’educazione alla fatica, al sudore, alla dovuta considerazione per il lavoro proprio e degli altri, la fiducia nei propri mezzi che non deve mai sfociare in spocchia.

SOCIAL

Il principio fondamentale del “SOSTEGNO” , che è il gesto tecnico di andare a liberare il pallone e il compagno dalle mischie spontanee, è diventato per noi approccio fondamentale alla vita del club e della nostra comunità. Di questo gruppo fanno parte molte persone, che in altri contesti, hanno dato vita a iniziative di carattere sociale e di volontariato. Uscire dal campo per dare sostegno ed esempio è il primo obiettivo del club. La “divisione” sociale del club sarà sempre presieduta da una donna.

CLUB

Il nostro è un club INCLUSIVO non ESCLUSIVO. Abbiamo intenzione di creare una comunità intorno ad un campo da gioco, capace di autoalimentarsi, sostenersi e fare sistema. Questo vuol dire una particolare attenzione alle esigenze dei ragazzi, in termini lavorativi, supporto agli sponsor e a tutti coloro che sostengono il gruppo.